Chi sono

Paolo  Piu
L’ A. ritiene che individui, organizzazioni e istituzioni siano pervasi da una “quadrilogia malefica” dove chi ha il POTERE parla di umanità, di lotta alla fame, di lotta alla povertà, di pace nel mondo, ma in concreto non intende rinunciare ai propri privilegi perseguendo le VIE deleterie della Violenza, dell’Invidia e dell’Egoismo.

Ha viaggiato attraverso 90 paesi nel mondo, indagando sugli aspetti sociali ed economici delle civiltà dei 4 continenti. Durante il periodo degli studi universitari è stato tra i fondatori dell’AIESEC Internazionale, promuovendo lo scambio di cultura  e di “stages” all’estero tra studenti  sardi e giovani delle università straniere.
Ha lasciato l’ Isola dopo la laurea approdando alla Fiat di Torino, poi all’Olivetti e poi alla Scuola di guerra aerea di Firenze. Durante gli anni  ’70  ha svolto attività di ricerca e promozione istituzionale per l’Italia nei paesi del Sud Est asiatico e in particolare, nel 1971 è stato il responsabile organizzativo della prima missione  in Cina, dopo il riconoscimento ufficiale da parte del Governo italiano.
In quell’occasione ha incontrato Chu en-Lai che, preoccupato per le sorti del mondo,si rivolse alla delegazione in questi termini ” voi europei non dovete lasciare ai russi e agli americani la chance di scrivere la storia”.

Tra la fine  degli anni ’70 e gli inizi degli anni 80, sempre per conto dell’Istituto Nazionale per il Commercio Estero, ha operato in Ecuador e nel mondo latino-americano.
Dal 1984 e il 1988, durante la permanenza a Parigi ha contribuito alla diffusione del pensiero europeo nel mondo attraverso il suo libro “Europei”.
Negli anni ‘90 è stato per  5 anni a Riyadh, responsabile della promotion e dell’assistenza alle imprese italiane, sperimentando un’immersione nel mondo islamico.
Dal 2000 al 2004 ha diretto l’ Area della formazione internazionale collaborando con i principali organismi stranieri e portando il modello italiano delle PMI nei paesi in transizione e meno avanzati.

Impegnato nel campo dell’arte e della cultura, in occasione delle sue lezioni e degli incontri ha avuto occasione di confrontare la sua teoria della “Quadrilogia Esistenziale” che ipotizza una finestra a 4 sportelli coi quali possiamo aprirci all’analisi interiore o a quella del mondo esterno.
Si tratterebbe di una intuizione universale del  “4”,  alle origini della sapienza e di ogni disciplina umana: Religione, Ragione, Arte e Scienza. (Anima, mente, cuore, cervello).

Nell’arte, ritenuta per eccellenza disciplina dell’intuizione, ha avviato una ricerca cosmomaterica  dove le forme si dissolvono per reinventarsi in nuove armonie generate dai 4 maestri supremi :
tempo,  sole,  acqua e vento.

L’ A. ritiene che individui, organizzazioni e istituzioni siano pervasi da una “quadrilogia malefica” dove chi ha il POTERE parla di umanità, di lotta alla fame, di lotta alla povertà, di pace nel mondo, ma in concreto non intende rinunciare ai propri privilegi perseguendo le VIE deleterie della Violenza, dell’Invidia e dell’Egoismo.

Mostre personali e partecipazioni a collettive:

2013 – All’origine dell’arcobaleno – Casa Todde – Villasimius (Cagliari)

2004 – Arrexinis. Dal relitto alla favola – NEOARTGALLERY  – Roma

2003 – Premio Nuova Era – Centro CEIS – Roma – Collettiva 2004

2002 – Premio arte contemporanea – Torre delle Stelle (CA)

2001 – Galleria “El Faro” – Alghero

2000 – “Art Cour” – Parigi – Collettiva

1999 – Galleria “Eschilo” – Roma – Collettiva

1998 – Galleria “Agostinelli – Roma – Collettiva

1997 – Galleria “Austria Residence” – Ryiadh – Personale

1996 – “Gallerie dell’ Ambassade de France” – Riyadh – Personale

1991 – Galleria “Spazio Visivo” – Roma – Personale

1984 – Galleria “Champs Elysees” – Parigi – Collettiva